I produttori di peperoni si trovano ad affrontare sfide sempre più complesse nella coltivazione di prodotti di alta qualità. Nella sola Almería (Spagna), oltre 35.000 ettari di serre costituiscono un mosaico di micro-aziende che, in media, non superano i due ettari. In questo contesto, la pressione esercitata da parassiti e malattie è altissima, aggravata dall’avanzare dei cambiamenti climatici e da un quadro normativo sempre più stringente.

I produttori di peperoni si trovano ad affrontare sfide sempre più complesse nella coltivazione di prodotti di alta qualità. Nella sola Almería (Spagna), oltre 35.000 ettari di serre costituiscono un mosaico di micro-aziende che, in media, non superano i due ettari. In questo contesto, la pressione esercitata da parassiti e malattie è altissima, aggravata dall’avanzare dei cambiamenti climatici e da un quadro normativo sempre più stringente.

Un supporto che nasce direttamente dal campo

Gli agricoltori della regione fanno affidamento sul sostegno dei tecnici delle cooperative o dei distributori, insieme ai Technical Advisors di Certis Belchim, presenti ogni giorno negli appezzamenti. Visitano le aziende, diagnosticano le criticità e accompagnano i produttori nell’implementazione di strategie mirate e pienamente adattate alle loro esigenze.

Combattere i parassiti con soluzioni integrate

Le sfide fitosanitarie sono notevoli. I tripidi (Frankliniella occidentalis, Thrips parvispinus) e i virus trasmessi dagli afidi rappresentano tra le minacce più gravi per la coltivazione del peperone. Certis Belchim risponde con programmi integrati che combinano soluzioni biorazionali e prodotti convenzionali, studiati per lavorare in sinergia con gli insetti utili. L’obiettivo è aiutare i produttori a gestire i parassiti in modo efficace e sostenibile, senza compromessi sulla redditività.

Pianificare l’intera stagione

I programmi Growing for the Future sono il cuore di questo approccio: iniziative collaudate che coprono l’intero ciclo colturale, integrando soluzioni per parassiti, malattie e gestione del suolo, nel pieno rispetto della sicurezza alimentare e della sostenibilità economica. Non si tratta semplicemente di applicare un prodotto, ma di costruire un programma stagionale completo, solido e adattabile, progettato per rispondere alle condizioni specifiche di ogni singola serra.

Ogni serra è diversa e ogni anno porta con sé nuove sfide. Essere presenti sul campo, vedere i problemi con i propri occhi, è essenziale. È l’unico modo per offrire strategie efficaci che permettano ai produttori di ottenere raccolti sicuri, di alta qualità e al tempo stesso sostenibili.

Leopoldo Gonzalez, Technical Advisor.
Certis Belchim

Una fiducia costruita nel tempo

I produttori apprezzano profondamente questo supporto concreto e costante. Molti collaborano con Certis Belchim da anni, costruendo relazioni solide basate sulla fiducia, sull’esperienza condivisa e su un dialogo continuo. A fine stagione, i risultati vengono analizzati insieme: livelli di controllo dei parassiti e delle malattie, rese, standard qualitativi e performance complessiva della coltura.

“Quando vediamo nel nostro greenhouse risultati migliori — più controllo, rese più alte — acquisiamo fiducia. Sappiamo che comprendono i nostri problemi e ci aiutano a trovare le soluzioni giuste.”
— Produttore di peperoni, Almería

Adattarsi a un clima in continua trasformazione

Il cambiamento climatico aggiunge una pressione ulteriore: temperature più elevate e umidità ridotta favoriscono l’esplosione dei parassiti. Ma la risposta non può semplicemente essere un aumento degli interventi chimici. Come sottolinea Leopoldo:

“Dobbiamo offrire strategie sostenibili e replicabili, che funzionino anno dopo anno, anche quando le condizioni cambiano.”

Sostenere la nuova generazione di agricoltori

I giovani produttori mostrano una crescente apertura verso nuove tecnologie. Certis Belchim li sostiene con consulenza scientifica e strumenti innovativi: sensori per il monitoraggio climatico, tecniche di distribuzione di precisione e sistemi decisionali avanzati.
In questo scenario, il ruolo del Technical Advisor — radicato nella scienza, nell’esperienza e nella presenza quotidiana sul campo — è più centrale che mai.